Pulizie di casa Ecologice ed Economiche? Intervista a Mammachimica

Pubblicato : 06/11/2019 16:28:05
Categorie : Casa Ecologica

Intervista a mammachimica

Rivedere ogni nostra azione quotidiana in chiave ecologica è diventato ormai un impegno improrogabile per salvaguardare il nostro povero pianeta, quindi perchè non farlo anche nelle pulizie di casa? E se pulire la casa in modo ecologico potesse diventare anche economico?

Per capire meglio come pulire la nostra casa in modo veramente ecologico senza farsi prendenre in giro da eco bufale e falsi miti, abbiamo chiesto una mano a quella che noi definiamo una vera e propria autorità delle pulizie ecologiche sul Web: Mammachimica, chimica e divulgatrice che collabora con ecobiocontrol.

Ecco l'intervista a Mammachimica 

Innanzitutto conosciamoci un po’: chi sei e da dove nasce la tua passione per le pulizie della casa Ecologiche?

Mi chiamo Sara, mamma a tempo pieno di Emiliano e Claudia. Sono laureata in Chimica Analitica Ambientale (quando l'eco-bio non andava di moda). 

Adoro questa scienza, che ritroviamo praticamente in ogni cosa che esiste, così rigorosa e obiettiva. Ecco perché, quando è nato il mio primo figlio, ho cominciato ad analizzare meglio quello che mi spalmavo addosso e con che cosa lavavo vestiti e casa.
Grazie ai miei studi scientifici avevo gli strumenti per fare scelte consapevoli, era solo pigrizia non farlo prima. Ma Emiliano mi ha dato la spinta che serviva: per acquistare o preparare detergenti più sostenibili, più dermo-compatibili, non farmi fregare dalla pubblicità, sperando di lasciare un mondo meno inquinato alle generazioni future.

Nel tuo blog fornisci moltissimi consigli per l’autoproduzione di detersivi per la casa ma fornisci sempre anche una solida base scientifica alle tue ricette andando anche a sfatare molti miti ed eco-bufale. Quali sono secondo te le più frequenti e le più pericolose?

Si, la base scientifica è la cosa essenziale per non divulgare stupidaggini, ma le bufale che girano tra i rimedi eco-bio sono tante purtroppo...

La peggiore è fare le pulizie con l'aceto: inquina, corrode i metalli, ha bisogno tanta di energia per il trasporto, ma la cosa assurda è che, nonostante i calcoli scientifici che propongo a sostegno di queste informazioni, c'è sempre chi non ci crede! E sono calcoli dell'EU!

La scienza non è una religione, non si tratta di credere o meno, si basa su dati scientifici, calcolati e certi. L'aceto non è inquinante perché lo dice Mammachimica, ma perché lo dice la scienza! Naturale non significa sempre innocuo, ma a molti fa stare con la coscienza a posto.

Altra bufala è quella di igienizzare o ammorbidire le fibre con il bicarbonato di sodio, purtroppo questa molecola non ha la capacità di farlo...è utile per altro, ma per le pulizie non serve a nulla.

Alcuni rimedi invece pericolosi sono per esempio i detersivi fatti con limoni, bucce varie, lieviti e oli essenziali: non lavano, sono un ricettacolo di batteri, gli oe non si mischiano con le soluzioni acquose (quindi li butti al primo prelievo e non servono a nulla), possono dare problemi alla salute (se non si sa usarli con cognizione) e sono pure inquinanti.

Invece quali sono gli ingredienti che non dovrebbero mai mancare nell’armadio dei detersivi di una casa ecologica?

Servono pochi ingredienti, basta conoscerli e usarli “dove” e “come” servono. Quelli che elenco sono anche tutti a bassissimo impatto ambientale.

L'acido citrico: con cui posso fare una marea di prodotti (lo sciogli-calcare, il brillantante, l'ammorbidente/neutralizzante, il balsamo, la manutenzione degli elettrodomestici, ecc.);
il detersivo piatti: per avere i tensioattivi potenti indispensabili per lavare veramente e sgrassare;
il carbonato di sodio (la comune soda solvay) o la cenere: per aiutare i tensioattivi a disgregare i grassi;
il perossiodo di idrogeno a 130 volumi (l'acqua ossigenata): se dobbiamo preparare un detergente igienizzante;
il percarbonato di sodio: per bianchi davvero “bianchi” e igienizzati (non grazie ai truffaldini sbiancanti ottici);
il bicarbonato di sodio: per preparare il sequestrante (che non faccia ingrigire i panni in lavatrice) e anche come deodorante cosmetico;
il sapone di marsiglia: come antischiuma nella lavatrice e come pretrattante.

Parliamo di sicurezza. Autoprodursi i detersivi è alla portata di tutti? Possiamo stare tranquilli?

Si, auto-prodursi i detersivi di Mammachimica è alla portata di tutti, come fare una torta... ma ovviamente un po' di attenzione ci vuole, come in tutte le cose (se tiri fuori la torta dal forno senza presine so' dolori!).
Ovviamente io posso parlare solo delle mie ricette (non di quello che gira sul web). Gli ingredienti che utilizzo nelle ricette di Mammachimica sono tutti ecologici, ma è chiaro che se per sgrassare uso una sostanza alcalina, con pH molto diverso dalla nostra pelle, poi dovrò mettere i guanti per usare quel detergente (proprio come qualsiasi sgrassatore commerciale, sennò non sgrassa!).
Se si utilizza l'acido citrico sul marmo questo si corrode, ma accadrebbe anche con qualsiasi altro scioglicalcare in commercio.
Dal punto di vista della sicurezza è molto più complesso fare i cosmetici che i detersivi, perché i cosmetici te li spalmi sulla pelle e se sbagli pH o hai un ricettacolo di batteri nella scatolina sono guai seri. Mentre nei detersivi casa o bucato è il pH che raggiungono con la ricetta che li autoconservano.
La sostanza per autoprodursi detersivi con cui si deve fare più attenzione è il perossido di idrogeno a 130 volumi. Si decompone in acqua e ossigeno, quindi due sostanze assolutamente biodegradabili, ma la concentrazione dell'ossigeno, per essere appunto igienizzante, è molto elevata e quindi potrebbe bruciare la pelle se ci viene a contatto quando lo stiamo diluendo. Basta usare guanti, occhialini e attenzione.
PS: il famoso disgorgante in flacone rosso che si trova su tutti gli scaffali dei super, che vedo spesso nei carrelli assieme al resto della spesa (o assieme ai bambini seduti nel carrello), è ustionante allo stesso modo...solo che si trova al super e nessuno ci pensa.

Le “ricette della nonna”, ovvero i metodi che usavano le nostre nonne o bisnonne per pulire casa o fare il bucato quando i detersivi non erano una risorsa a disposizione, sono utili e da seguire?

Dipende.
Alcuni si, lo erano. Per esempio, per sciogliere il calcare, per fissare i colori dei tessuti o pulire il rame usavano l'aceto.. Ma noi ora, con tutte le conoscenze che abbiamo a disposizione e se vogliamo veramente essere ecologici, sappiamo che per fare tutto questo ci vuole sì un acido, ma meglio il citrico, che impatta 53 volte in meno dell'acetico.

Usavano anche e giustamente la cenere, una sostanza fantastica per disgregare i grassi, perché contiene molecole naturalmente adatte allo scopo. Anche io la uso ma non nel modo loro. Ora sappiamo che da sola non basta, non è efficiente. Serve un tensioattivo per renderla davvero super sgrassante. E non sui panni perché li ingrigirebbe.

Però le nonne non avevano un paragone con il bianco che si ottiene ora con i detersivi moderni e ben formulati, quindi gli sembrava un ottimo metodo. Non lavavano così spesso come noi, a volte li mettevano a bollire i panni (figurati se adesso lavassimo a 100 gradi, che spreco e che bollette!). Inoltre usavano tantissimo “olio di gomito”, passavano sapone su tutto il capo, con pazienza e fatica e stendevano al sole (che igienizza e sbianca gratis!).
La roba era veramente sporca quando dovevano lavarla...dopo era senz'altro meglio, pure senza tensioattivi!

Quali sono i tuoi 3 consigli per una detergenza ecologica della casa?

Veramente su Mammachimica ho stilato i 10 consigli per pulizie davvero Eco-logiche...racchiuderli in tre è complicato.
In generale il mio consiglio è di cercare prodotti davvero ecologici, non leggere quello che c'è scritto davanti all'etichetta, ma gli ingredienti, scritti in piccolo in fondo all'etichetta o magari messi in un sito web a parte.
Spesso i prodotti davvero eco ed efficienti sono anche costosi e di nicchia, allora si può scendere a compromessi con gli Ecolabel.
Conoscere gli ingredienti e a cosa servono (cosa puliscono) ci permetterà anche di capire che bastano pochi detergenti davvero indispensabili (per sgrassare, igienizzare, disincrostare). Igienizzare tutto è controproducente: i batteri innocui saranno i primi a sparire lasciando più spazio a quelli più forti e magari patogeni...

Ringraziamo Mammachimica per il tempo che ci ha dedicato ed i preziosi consigli che ci ha lasciato! Cerchiamo di essere più consapevoli nei nostri gesti quotidiciani, cerchiamo di trovare, come lei, la spinta giusta per superare la solita routine per il bene di un pianeta più pulito e in salute!

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