Perchè scegliere un dentifricio senza fluoro? (e magari ecobio)

dentifricio senza fluoro

Una corretta igiene orale quotidiana è uno step fondamentale per una vita sana! I denti vanno lavati più volte al giorno per rimuovere impurità e residui di cibo e prevenire la formazione di carie, l'irritazione delle gengive ed il cattivo odore.

Il dentifricio è uno dei cosmetici che usiamo più spesso e con cui entriamo maggiormente in contatto visto che viene usato all'interno della bocca, dove le mucose hanno un maggiore potere assorbente, e sicuramente almeno una piccola parte verrà ingerita durante il lavaggio o il risciacquo.

Per questo motivo pensiamo che sia di fondamentale importanza scegliere un dentifricio ecobio

Come scegliere il dentifricio?

Usiamo esclusivamente dentifrici ecobio da ormai 10 anni e se una volta trovare un buon dentifricio era un'impresa impossibile, oggi il mercato offre moltissime alternative. Ecco quali sono le caratteristiche importanti che deve aver un buon dentifricio:

Sapore Gradevole: ognuno ha i suoi gusti, ma il dentifricio va usato in bocca e mette in moto tutte le papille gustative e l'olfatto. un dentifricio dal cattivo sapore renderà più difficile una corretta igiene orale

- privo di SLS: è un tensioattivo piuttosto aggressivo e potrebbe irritare il cavo orale favorendo l'insorgenza di screpolature ai lati della bocca o stomatiti aftose

- Privo di PEG, Petrolati, parabeni: parte del dentifricio che utilizziamo per l'igiene orale verrà ingerito quindi meglio evitare sostanze che non vogliamo siano presenti nemmeno nei cosmetici che applichiamo solo sulla pelle.

- Privo di microsfere sintetiche: promettono un effetto sbiancante sfregando contro i denti ma inquinano il mare depositandosi sui fondali e contaminano i peschi che li ingeriscono. una buona azione con lo spazzolino sarà più che sufficiente!

- Certificato Ecobio: la qualità degli ingredienti e la loro origine è importante, così come l'assenza di sostanze potenzialmente nocive. Una certificazione Ecobio ci da la garanzia che il prodotto sia più sicuro e che non contenga strane sostanze

Fluoro si o fluoro no nei dentifrici?

Il fluoro nei dentifrici è una questione che fa sorgere moltissime domande:

Perché alcuni dentifrici eco-bio certificati sono senza fluoro mentre altri lo contengono?

Perchè nei claim pubblicitari troviamo sia dentifrici esaltano il fatto di essere "arricchiti di fluoro" mentre altri sottolineano il fatto di essere "Senza Fluoro"?

Insomma: Il fluoro è utile o dannoso nei dentifrici?

Abbiamo fatto un pò di ricerche, ci siamo documentati e abbiamo sentito anche il parere di alcuni dentisti riguardo a questa delicata questione su cui girano su internet informazioni spesso poco chiare che danno un'immagine falsata del problema.

Il fluoro svolge un'importante funzione sui nostri denti rendendoli più resistenti e quindi aiutando a prevenire la formazione di carie, quindi sembrerebbe ingrediente utile ed importante, ma allora perchè dovremmo evitarlo?

Il problema è che il fluoro viene anche utilizzato per la produzione di veleni (tra cui anche il gas nervino) proprio per i suoi effetti neurotossici sull'organismo.

Secondo i più affermati studi clinici un dosaggio superiore ai 15mg al giorno di Fluoruro di Sodio giornalieri per periodi prolungati possono causare causare danni tutt'altro che trascurabili nel nostro organismo a partire dalla fluorite (un accumulo eccessivo di fluoro nei denti che li indebolisce) a problemi alle ossa (che diventano meno elastiche aumentando il rischio di fratture) fino a problemi alla tiroide e addirittura danni al cervello e difficoltà a mantenere l'attenzione e nell'apprendimento per i bambini.

Il Fluoro nei dentifrici: Pericolo reale o falso mito? 

Se è vero che il fluoro può essere dannoso, occorre fare attenzione alla dose che può costituire un pericolo per la nostra salute: 15mg al giorno.

Un normale dentifricio contiene solitamente circa 1000-1500 ppm di fluoro (ppm=parti per milione) quindi 1 kg di dentifricio raggiungerebbe a fatica la dose giornaliera massima di fluoro. Un tubetto, che normalmente utilizziamo in 15 giorni, contiene 1-1,5 mg di fluoro quindi se assimilassimo tutto il fluoro presente nel dentifricio ogni giorno, assimileremme meno di 0,1 mg quindi 150 volte meno del limite giornaliero, un quantitativo assolutamente sicuro.

Il problema è sempre quello dell'accumulo!

Il fluoruro di sodio non è presente solo nei dentifrici, ma è naturalmente presente in alcuni cibi che mangiamo tra cui pesce e alcune verdure, nell'acqua che beviamo o con cui innaffiamo le verdure, in altri prodotti che utilizzano, in molti cewing-gum, inoltre  viene naturalmente rilasciato nei cibi dalle stoviglie con cui li cuociamo.

Parliamo sempre in dosi infinitesimali, ben al di sotto delle dosi di rischio, ma se la nostra dieta, o una cura medica che stiamo seguendo, già prevede un'integrazione di fluoro sarà bene fare attenzione a non introdurne altro nel nostro organismo,e  di conseguenza a scegliere un dentifricio senza fluoro.

Il Fluoro nei dentifrici per bambini

Discorso diverso vale per i bambini, a cui spesso viene prescritta una terapia integrativa a base di fluoro, sulla quale i pediatri si dividono sulla reale utilità, e che spesso ingeriscono dosi maggiori di dentifricio rispetto a noi adulti.
Per i bambini fino ai 3 anni sarebbe bene non utilizzare nessun dentifricio, ma abituarli all'uso del solo spazzolino, mentre dai 3 ai 6 anni si consiglia l'utilizzo di dentifrici senza fluoro.

Sperando di esservi stati utili, vi proponiamo qui sotto la nostra selezione dei migliori dentifrici ecobio sia per adulti che per bambini

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