La lavastoviglie: come prendersene cura in modo ecologico

Da Nicola - Categoria : Casa Ecologica , Default

Come utilizzare la lavastoviglie in modo ecologico

La lavastoviglie può diventare un alleato non solo prezioso, ma anche ecologico nelle faccende domestiche, occorre però prestare attenzione ad alcuni dettagli importati come la scelta del detersivo e la corretta manutenzione ed evitare pratiche non corrette che possono danneggiarla e aumentare notevolmente l'impatto ambientale.

In questo post voglio spiegarti come utilizzare al meglio la lavastoviglie per ridurre il più possibile l'impatto ambientale e darti indicazioni sulla sua corretta manutenzione in modo semplice ed ecologico.

Lavare i piatti a mano è più ecologico che lavarli in lavastoviglie?

Rispondere a questa domanda è tutt'altro che semplice, ma, in base ad uno studio del professor Rainer Stamminger dell'università di Bonn, se usata correttamente, una lavastoviglie è molto più efficiente in termini di consumi, rispetto ad una persona che lava i piatti a mano, con un risparmio idrico a pieno carico davvero impressionante.

Questa ricerca, però, non tiene conto di alcuni aspetti fondamentali per una valutazione ecologica: il ciclo di vita della lavastoviglie e l'impatto dei detersivi nell'ambiente.

Per rendere la lavastoviglie un elettrodomestico davvero ecologico, quindi, occorre agire su due fronti: una corretta manutenzione al fine di farla durare a lungo e compensare il più possibile il costo ambientale della produzione e scegliere detersivi ed additivi ecologici e a basso impatto ambientale per ridurre l'inquinamento causato dai residui di scarto.

Oltre a questo è opportuno ricordarsi sempre di utilizzare al meglio gli elettrodomestici e solo quando è necessario; per quanto le moderne lavastoviglie siano in grado di calibrare durata ed erogazione dell'acqua in base al carico, fare un ciclo di lavastoviglie per pulire le due tazze della colazione è sicuramente un gesto anti-ecologico!

Il sale per lavastoviglie a cosa serve

La manutenzione della lavastoviglie: il sale e il cura lavastoviglie

Per un uso ecologico della lavastoviglie è necessario che questa lavori in modo efficiente e si mantenga in perfetto funzionamento a lungo nel tempo, per questo motivo è di fondamentale importanza prestare alcuni accorgimenti semplici ed efficaci:

Non dimenticare il sale per lavastoviglie

Il sale per lavastoviglie è un sale purissimo che serve per ricaricare l'addolcitore, ovvero la parte della lavastoviglie che si occupa di abbassare la durezza dell'acqua utilizzata per il lavaggio. Alcuni pensano che l'unica controindicazione del non utilizzare il sale per lavastoviglie sia quella di ritrovarsi i bicchieri leggermente opachi, ma il sale per lavastoviglie svolge principalmente l'azione di proteggere il filtro e tutti i meccanismi del nostro elettrodomestico da incrostazioni di calcare che potrebbero danneggiarlo e non farlo funzionare correttamente.

Il sale presente nelle pastiglie multifunzione potrebbe non essere sufficiente per questo scopo, specialmente se l'acqua del rubinetto è molto dura, quindi consiglio di utilizzare sempre il sale riempiendo l'apposita vaschetta ogni volta che ce n'è bisogno.

Alcuni sostengono che il sale da cucina possa sostituire il sale per lavastoviglie. Effettivamente si tratta della stessa sostanza: cloruro di sodio, ma è importante che il sale utilizzato nella lavastoviglie sia estremamente puro per evitare che le impurità danneggino i filtri.

Esegui una pulizia approfondita della lavastoviglie

Almeno una volta ogni 10 giorni sarebbe opportuno eseguire una pulizia approfondita della lavastoviglie che comprende la rimozione del filtro e la sua pulizia a mano per eliminare residui di cibo, grasso e calcare ed un ciclo a vuoto con un prodotto cura lavastoviglie ad alta temperatura per rimuovere ogni residuo anche dalle zone interne e nascoste.

E' consigliabile anche pulire, con una spugna inumidita, tutti i bordi della lavastoviglie dove è facile che si accumulino muffe e sporcizia.

In alternativa ai comuni cura lavastoviglie (come quello ecologico di Officina Naturae) è possibile fare dei cicli di lavaggio con una soluzione di percarbonato di sodio per rimuovere i residui grassi e le muffe oppure di acido citrico disincrostante e anticalcare.

Spesso viene consigliato, come rimedio ecologico e casalingo, un ciclo di lavaggio con aceto ma, se può essere una soluzione di emergenza, il suo utilizzo continuativo porterebbe ad una prematura corrosione di alcune parti della macchina, senza contare che l'impatto ambientale dell'aceto è tutt'altro che irrilevante.

Detersivi ecologici per lavastoviglie

Come scegliere detersivo e brillantante

Il modo migliore per ridurre l'impatto ambientale della lavastoviglie è, senza dubbio, quello di scegliere un detersivo per lavastoviglie ecobiologico a base di tensioattivi di origine vegetale e biologica e privo di sostanze ad alto impatto ambientale.

I detersivi liquidi per lavastoviglie sono particolarmente indicati per i lavaggi più brevi e temperature più basse perché non hanno problemi a sciogliersi nell'acqua, mentre i detersivi in tabs o polvere hanno, solitamente, un migliore potere sgrassante ma necessitano di cicli più lunghi di lavaggio.

Meglio utilizzare e dosare correttamente sale, detersivo e brillantante piuttosto che utilizzare tabs multi azione che, però, non tengono conto delle esigenze specifiche di ogni carico.

Il brillantante è molto importante per evitare aloni e residui di gocce sulle stoviglie. Scegliere un brillantante bio è semplice ed efficace!

Una soluzione ecologica ed economica può essere quella di utilizzare una soluzione di acido citrico al 20% al posto del brillantante ma, dalla mia esperienza, risulta leggermente meno efficace.

In fondo a questo post trovi la nostra selezione di detersivi e addittivi biologici per l'uso e la cura ecologica della lavastoviglie.

Ottimizzare l'uso della lavastoviglie

Trucchi per ottimizzare l'uso della lavastoviglie

Il trucco dei trucchi per un uso ecologico della lavastoviglie? Lavare meglio e lavare meno! Bastano pochi semplici accorgimenti per ridurre i consumi ed ottenere stoviglie perfette.

Innanzitutto non occorre risciacquare i piatti prima di metterli in lavastoviglie; molti credono che sia necessario ma non è scritto in nessun libretto delle istruzioni. Sicuramente è importante rimuovere tutti i residui di cibo, magari aiutandosi con un tovagliolino o una spugna umida e potrebbe essere utile pretrattare a mano alcune pirofile particolarmente incrostate, ma sciacquare i piatti o la tazzina del caffè prima di metterli in lavastoviglie è solo uno spreco di tempo e acqua.

Di fondamentale importanza è anche posizionare correttamente le stoviglie in lavastoviglie evitando la confusione, per permettere all'acqua ed al detersivo di raggiungere tutte le zone.

Meglio utilizzare la lavastoviglie a pieno carico riducendo il numero di lavaggi ed ottimizzando il consumo di acqua e detersivi. Non preoccuparti che i piatti, rimanendo qualche ora in più sporchi dentro la lavastoviglie si sporchino, lei è programmata per pulire anche lo sporgo incrostato!

Attenzione alla temperatura del ciclo: sempre l'università di Bonn ha evidenziato che normalmente non occorrono alte temperature per una corretta pulizia delle stoviglie, quindi un ciclo col programma "eco" può essere più che sufficiente per un lavaggio normale, tuttavia i lavaggi a basse temperature creano un ambiente favorevole alla proliferazione di muffe e batteri e non permette una corretta pulizia interna della macchina, quindi sarebbe opportuno, almeno una volta ogni 10 giorni eseguire un ciclo completo ad alta temperatura.

Condividi

Cerca nel blog

Offer a gift card

  
Prodotto aggiunto alla wishlist
Prodotto aggiunto per il confronto.