Hey Honey, Dobbiamo fare qualcosa!

Cosa possiamo fare per aiutare le api?

Conosci le api? Sono quegli insetti volanti, gialli e neri, che balzellano da un fiore all'altro in cerca di nettare. 

Forse in uno dei tuoi pic-nic all'aria aperta ti hanno persino dato fastidio perchè ti ronzavano attorno richiamate dai colori e dai profumo dei cibi che stavi mangiando; magari, come mia figlia, ne sei terrorizzato pensando al dolore che potrebbero procurarti se ti pungono, ma sai davvero quanto sono importanti?

Miele, pappa reale, propoli e cera d'api - Il prezioso lavoro delle api

Le api, grazie al loro incessante lavoro, producono il delizioso miele che abitualmente usiamo in cucina per la preparazione di dolci ed altre pietanze gustose, ma anche come dolcificante (un cucchiaio nel the o nella tisana dolcifica conferendo preziose proprietà) e come energetico (ottimo per gli sportivi ed in caso di convalescenza) ma anche per lenire e curare tosse e mal di gola.

Sicuramente è un ingrediente molto usato anche in cosmesi per le sue proprietà cicatrizzanti, normalizzanti e per la preziosa presenza di minerali ed oligoelementi.

Oltre al miele le api producono anche la preziosa pappa reale, un miele speciale che solo alcuni tipi di ape producono come nutrimento per l'ape regina e che è molto usato specialmente nella medicina naturale come ricostituente, la propoli che è una specie di resina dall'alto potere antibiotico, ideale anche in preparazioni cosmetiche e pomate, e la cera d'api, molto usata nei cosmetici e specialmente nel Make-up naturale per dare consistenza ai prodotti.

Le api non sono utili solo per il miele!

Forse stai pensando che a te, in fondo, delle api interessa proprio poco! In fondo il miele nemmeno ti piace! Troppo dolce e appiccicoso! Non parliamo poi degli altri prodotti dell'alveare, come la propoli, amarissima o la cera d'api...

Insomma, si potrebbe vivere bene anche senza api, no?

Decisamente No! Le api non sono importanti solo per quello che producono, ma anche per quello che fanno: il loro balzare di fiore in fiore permette a molte specie di riprodursi grazie all'impollinazione, a qualche seme di viaggiare lontano e formare una nuova pianta, ai fiori di spuntare e colorare il mondo, alle verdure ed alla frutta che consumiamo nelle nostre case di crescere!

E se le api si estinguessero?

Mele, carote,  limoni, angurie, agrumi, pere, mandorle, pesche, kiwi, castagne, ciliegie, albicocche, susine, meloni, pomodori, zucchine, soia, girasole, colza, cipolle, cetrioli, sedano, cavoli, cavolfiori, broccoli sono solo alcune delle piante la cui produzione dipende prevalentemente dall'impollinazione fatta dalle api e che quindi rischierebbero di scomparire dai banchi dei nostri supermercati assieme ai deliziosi prodotti dell'alveare!

Ma senza le api sarebbe a rischio anche il foraggio usato per nutrire gli animali dei nostri allevamenti e quindi anche la produzione di carne sarebbe a rischio!

Le api oggi sono in grave pericolo perchè minacciate dall'uso di pesticidi che, per tenere lontani insetti indesiderati e nocivi per le coltivazioni, mettono a rischio anche la vita degli insetti utili, ma anche per i repentini cambiamenti climatici che portano a fioriture tardive o a siccità e dissesti idrogeologici che distruggono aree in cui avrebbero potuto nutrirsi e il continuo consumo di suolo che riduce le aree in cui possono trovare cibo, fiori, piante selvatiche e biodiversità.

Oltre a questo un terribile parassita, la Varroa, ne minaccia l'esistenza sin dagli anni '70 rendendo difficile la loro vita fuori da un alveare senza le cure ed i dovuti trattamenti biologici invernali ed estivi che comunemente praticano gli apicultori.

Cosa possiamo fare noi per salvaguardare le api?

Se vogliamo contrastare questa tendenza, come cittadini e come consumatori possiamo fare molti piccoli gesti per incidere positivamente sul benessere delle api!

Il primo e più ovvio gesto è quello di rispettarle quando abbiamo l'occasione di incontrarle. Ricordiamoci che quando andiamo a fare un picnic nel prato siamo noi che abbiamo steso la nostra tovaglia sopra al pranzo delle api, non sono loro che sono venute a disturbare il nostro!

Altra cosa che possiamo fare e contrastare la riduzione di suolo, promuovere la crescita spontanea di fiori e prati, e prediligere nelle nostre scelte commerciali chi pratica un'agricoltura sostenibile, con l'uso ridotto e controllato di pesticidi.

Anche la scelta del miele che consumiamo (o che viene usato nei nostri cosmetici) è importante: scegliere miele di origine italiana e da piccoli apicoltori è sicuramente una scelta migliore. L'allevamento delle api in Italia, infatti, prevede l'utilizzo di un melario che è una struttura che separa il nido delle api dalla zona in cui viene prelevato il miele, mentre la cura dei principali parassiti nemici delle api viene fatta con trattamenti biologici ed assolutamente sicuri per loro e per la qualità del miele.

L'allevamento delle api da parte dei piccoli apicoltori, inoltre, è garanzia di rispetto, fatica ed amore per questi piccoli insetti. Senza una profonda dedizione sarebbe un lavoro insostenibile!

Giardino di Arianna collabora con 3bee

Le nostre scelte per proteggere le api!

Sapendo quanto è importante, oggi, salvaguardare le api, siamo stati felicissimi di aderire al progetto di 3Bee adottando un alveare per proteggere ed aiutare le api a svolgere il loro prezioso compito, e di offrire anche a voi la possibilità di prendere parte a questo progetto grazie ai flyer che troverete all'interno degli ordini fatti sul nostro sito con l'esclusivo sconto a voi riservato.

Scegliere di adottare un alveare tramite 3Bee vuol dire sostenere un apicoltore e permettergli di svolgere al meglio il suo lavoro di cura e salvaguardia delle api, poter tenere monitorato costantemente con lui il proprio alveare, scoprire molto di più sul meraviglioso mondo delle api e del miele e ricevere a casa del miele di ottima qualità!

Per questo l'idea ci sembra bellissima e la proponiamo anche a te!

Le scelte dei nostri fornitori

Quando scegliamo un brand da inserire nel nostro shop siamo sempre molto attenti anche all'etica dietro all'azienda e la scelta delle materie prime è sempre un punto fondamentale.

In particolare, per quanto riguarda la scelta del miele da usare nei cosmetici, vi riportiamo le esperienze di due nostri brand:

Il Miele Panarelli usato nei cosmetici Potentilla è prodotto quasi esclusivamente (ad eccezione del miele di agrumi) nella loro amatissima Murgia dove Marilena, una delle "Potentille", svolge il lavoro di apicultrice. Le api sono custodite in terreni protetti, lontani da fonti di inquinamento di qualsiasi tipo. Una parte di esse è nel bosco di Potentilla, circondato da terreni condotti in biodinamica, un'altra parte è custodita in un nostro ciliegeto, condotto con i metodi sostenibili più all'avanguardia (agricoltura organico-rigenerativa).

Il miele di agrumi è prodotto in un agrumeto sempre condotto con metodi organico-rigenerativi (oltre ad essere ovviamente certificato biologico).

Il primo aspetto dunque, è che le api sono custodite in terreni salubri e puliti, nei quali stiamo cercando di salvaguardare o ricostruire la biodiversità di cui hanno bisogno.

miele di spiaggia biofficina

Biofficina Toscana, invece, acquista il miele che utilizza nei suoi cosmetici da due apicoltori toscani: L'azienda agricola "Sapori Mediterranei" che produce il miele di spiaggia usato in particolar modo nella crema mani e negli scrub labbra, ed il miele millefiori prodotto a Lucca con metodi sostenibili dall'azienda agricola il Gobbo.

Ora tocca a te fare la tua parte!

 

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