Detersione per Affinità: cos'è e quando usarla per non sbagliare

Detersione per Affinità  Consigli

Lo sapevi che oltre il 75% delle donne italiane non presta attenzione alla scelta del detergente per il viso mettendo nel carrello il flacone più conveniente?

Invece lo step più importante per eliminare secchezza, imperfezioni, grigiori e rughette dal viso è proprio la detersione viso, che deve essere fatta nel modo corretto e più adatto alle propri esigenze.

Forse hai già sentito parlare della detersione per contrasto o per affinità o della doppia detersione. In questo post vogliamo fare chiarezza su cosa si intenda per detersione per affinità, per quali pelli è adatta, quali sono gli errori più comuni da evitare, i prodotti migliori da utilizzare per avere una pelle al top!

Detersione per contrasto o per affinità?

La nostra pelle è ricoperta di sebo, una sostanza lipidica (ovvero grassa) che crea un film protettivo impedendole di seccarsi e fungendo da barriera contro gli agenti esterni. Il make-up (anch'esso grasso) le polveri sottili, il fumo e lo sporco rimangono intrappolati nel sebo e devono essere portati via per ripristinare la naturale fisiologia della pelle.

Per questo, lavarsi il viso solo con l'acqua non è molto utile! Hai mai provato a rimuovere una macchia di olio solo con l'acqua?

Se la detersione per contrasto prevede l'utilizzo di tensioattivi in una base acquosa, che catturano il sebo e le impurità portandoli via, la detersione per affinità si basa sul principio che il simile scioglie il simile.

I detergenti per affinità hanno un'importate quota grassa che si fonde con sebo e impurità facilitandone poi la rimozione meccanica con un panno in tessuto. Questo procedimento risulta molto più delicato sulla pelle, non altera il film idrolipidico ed evita secchezze ed arrossamenti, ma richiede un po' più di attenzione sia nei gesti che nella scelta dei prodotti.

Viene naturale pensare che la detersione con sostanze grasse e burrose sia adatta solo alle pelli secche, ma in realtà può essere un ottimo rimedio anche per le pelli grasse ed impure purché eseguita correttamente.

Una detersione troppo aggressiva, infatti, potrebbe rimuovere anche quello strato di film idrolipidico necessario a proteggere i pori dagli attacchi batterici causando arrossamenti e peggiorandone la situazione. La detersione per affinità, però, andrebbe sempre eseguita con oli leggeri e, specialmente nel caso di pelle impura, seguita da un secondo passaggio con un detergente schiumogeno delicato (Doppia detersione).

Come eseguire correttamente la detersione per affinità

Per detergere correttamente il viso e trarre il massimo beneficio dalla detersione per affinità, senza rischiare di lasciare residui indesiderati che causerebbero la proliferazione dei radicali liberi, è importante seguire alcuni semplici passaggi:

  • Applica il prodotto sui polpastrelli in dose generosa e massaggia il viso, insistendo maggiormente nelle zone più problematiche e facendo in modo che i residui di trucco si sciolgano bene.
  • nebulizza sul viso un idrolato oppure inumidisci le dita e continua a massaggiare in modo che si formi una leggera cremina.
  • prendi un panno struccante (la nostra raccomandazione è quella di scegliere un panno in tessuto riutilizzabile) inumidiscilo quindi passalo sul viso per rimuovere tutto.
  • ripeti questo passaggio un paio di volte utilizzando più panni, per essere sicura di rimuovere bene tutto.
  • a questo punto puoi procedere con la tua abituale skincare.

Attenzione però: non tutti gli oli e i burri sono adatti per questa detersione. Occorre sceglie oli in grado di fondersi bene con lo sporco ma facili da rimuovere senza lasciare residui sul viso.

I migliori detergenti bio per affinità e cosa evitare

Ora che ti ho spiegato come eseguire la detersione per affinità ecco qualche consiglio sui prodotti più indicati e su quelli da evitare.

Il primo consiglio è quello di evitare assolutamente detergenti non bio a base di paraffine e oli minerali; ottimi per sciogliere il make-up, sono molto difficili da rimuovere completamente dal viso lasciandolo appesantito.

Da evitare anche olio di mandorle e olio di oliva se utilizzati puri, perché troppo pesanti, mentre l'olio di cocco e l'olio di Jojoba risultano più indicati ma sarebbe sempre meglio eseguire un secondo passaggio con un detergente schiumoso.

Il mio consiglio è quello di preferire cosmetici formulati appositamente per questo scopo. Alcuni prodotti sono a base esclusivamente di oli o burri vegetali, ma sapientemente dosati per essere assolutamente sebosimili e facilissimi da rimuovere, come Pure Clean di Latte e Luna e il burro struccante all'avocado di Bioearth.

Diversi cosmetici, studiati appositamente per la detersione per affinità, uniscono alla componente grassa anche una componente acquosa o idrofila che aiuta nel processo di eliminazione del prodotto per una detersione completa, profonda, ma delicata sulla pelle.

Tra questi vanno menzionati sicuramente l'olio ricco detergente Biorescue di Montalto Natura, Cosmo, il latte detergente Therine con un'altissima percentuale di latte d'asina, e Lux Active Cleanser di Eterea.

Altri ottimi prodotti sono sicuramente il burro struccante ai frutti rossi e l'oleogel di Biofficina Toscana a base di ingredienti toscani a km 0.

Importantissimo, poi, è scegliere i dischetti giusti per rimuovere il tutto. Importante che sia in tessuto lavabile, per evitare inutili rifiuti, e che abbai la giusta morbidezza per non irritare la pelle.

Ora sei pronta a far brillare la tua pelle? Qui sotto trovi i link ai nostri consigli per gli acquisti! 

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