SANA 2016 - E un altro Sana se ne va

Pubblicato : 13/09/2016 23:16:49
Categorie : Filosofia Ecobio

Parafrasando una canzone di parecchi anni fa, un altro Sana se ne va, come tutte le cose lungamente attese lascia un affastellarsi di impressioni, idee, rimpianti, propositi per la nuova edizione, che ci si augura sempre migliore di quella appena conclusa.
Credo che sia giunto il momento di tirare le somme del nostro sabato al Sana 2016, una giornata fisicamente impegnativa, come sempre emozionante e capace di regalarci incredibili stimoli, nuove idee, progetti…insomma, un grande momento di arricchimento professionale.
Come è nostra abitudine sabato 10 siamo arrivati in fiera con un discreto anticipo, proprio per sfruttare al meglio la giornata; la prima cosa che ci ha colpito è stata senza dubbio la maggiore estensione, anche se non sempre abbiamo trovato comode e funzionali le dislocazioni dei vari padiglioni.
Ci siamo subito diretti a trovare Lucia e Luigi de La Saponaria, con cui avevamo un appuntamento fissato da tempo, è stato un bel modo per iniziare la giornata, chiacchiere a 360° su molti aspetti dell’ecobio, sui tre nuovi balsami già disponibili sul nostro sito e su tante belle novità che ci attendono in futuro (e di cui non facciamo parola, perché sennò che sorprese sono?), il loro stand tutto improntato alla sostenibilità ed al riutilizzo creativo di cassette e bancali era per me molto bello, semplice, ma perfettamente in linea con lo spirito che anima La Saponaria. 


Nello stesso padiglione abbiamo avuto modo di incontrare Iliana, un marchio sardo che noi amiamo tantissimo, i cui prodotti coniugano qualità e rispetto delle tradizioni, che coinvolgono tante realtà produttive sarde, non solo cosmesi, ma anche artigianato e coltivazioni di erbe autoctone e che ci auguriamo diventino un volano per l’economia sarda, per un rilancio e una crescita di una bellissima isola ricca di storia e tradizione.

Il nostro viaggio dentro al Sana è proseguito con una visita a Maternatura, un piccolo paradiso shabby chic, dove profumi e raffinatezza si coniugano con semplicità e armonia, qui abbiamo avuto modo di provare le nuovissime creme mani e, devo essere sincera, dopo averle provate tutte, non saprei quale scegliere, una più buona dell’altra, le mani, dopo questo intensivo trattamento di bellezza sono rimaste morbide e idratate fino a sera.



Cosa dire poi di Purobio? Lo stand era meraviglioso, un tripudio di fiori colorati, un inno alla gioia, alla voglia di assaporare la vita in tutte le sue molteplici sfumature di colore, proprio come un immenso balcone fiorito. 

Al Sana Purobio ha presentato le tante novità in uscita in autunno:
8 rossetti dalle texture morbida e performante, 6 matite labbra coordinate (2 matite labbra corrispondenti ai rossetti in uscita, sono già disponibili), 

6 ombretti in cialda (2 shimmer, di cui uno cangiante e 4 matt), 

un mascara 

e per finire 3 pennelli e un primer in polvere. 

A tutto questo si aggiungono delle deliziose confezioni regalo, che a me hanno ricordato la raffinata pittura giapponese. 

Mi hanno colpito particolarmente i rossetti e, vi devo confessare, ne ho già individuati un paio che sicuramente entreranno a far parte della mia “scuderia” personale. In questo affollatissimo stand abbiamo avuto modo di incontrare Red Flower e di intravvedere la bellissima Pavone Cosmetics, purtroppo non siamo riusciti a salutarla e a scambiare con lei qualche parola, eravamo curiosi di sentire quali erano le sue impressioni, ma ahimè l’abbiamo persa di vista.

Quest’anno abbiamo avuto modo di visitare anche lo stand Nacomi e di lasciare vagare mente e sensi fra i meravigliosi barattoli contenenti le mousse, mi sono fatta un punto di onore di testarle tutte, creando una mia mentale scala di preferenza...che dire, la mousse al biscotto ha stravinto, un amore a tutto tondo!

Per noi Sana è da sempre Biofficina Toscana, abbiamo conosciuto Claudia ed Eva in una lontana edizione del Sana e ogni anno abbiamo avuto il piacere e l’opportunità di incontrarle e chiacchierare con loro, due splendide interlocutrici, capaci di fornirci nuovi stimoli, regalarci un interessante spaccato di quel poderoso lavoro di ricerca che sta dietro ad ogni loro prodotto, dove sono abilmente coniugate qualità fondamentali per la loro etica produttiva, vale a dire km0, biologico, innovazione mediante brevetti. Il loro stand in stile minimal era a mio giudizio estremamente elegante, una chicca erano le bottigliette in vetro stile laboratorio galenico contenenti le materie prime da loro utilizzate. 

Vi svelo un segreto, io sono un’amante del miele, mi piace provarne tanti per apprezzarne le differenze, al Sana Claudia e Eva, sapendo della mia passione, mi hanno fatto assaggiare il miele di sabbia che si erano portate dietro per loro, ma che è un elemento costitutivo dei loro cosmetici, credo che sia uno fra i mieli più buoni che abbia mai gustato, con un fantastico retrogusto di liquerizia. Il Sana è anche questo, instaurare rapporti che vanno oltre un listino o un catalogo, parlando di cosmesi ecobio assaporando del miele biologico! 

Torniamo a noi, al Sana Biofficina Toscana ha presentato uno scrub corpo detergente al melograno, questo prodotto coniuga efficacemente azione esfoliante e azione detergente, infatti è presente nella formula un tensioattivo che lo rende un prodotto unico nella detersione-esfoliazione. L’azione meccanica è svolta da quattro elementi con granulometrie differenti: melograno, zucchero, sale marino e bicarbonato; ciò garantisce un’ottima esfoliazione senza traumi per la pelle. Il profumo delicato rende questo scrub detergente un prodotto adatto sia a donne sia a uomini. Abbiamo avuto modo di testarlo sulla mano direttamente lì, il risultato è stata una pelle morbida, levigata, idratata, ma non arrossata o stressata. Noi de Il Giardino di Arianna non vediamo l’ora che il corriere ci consegni questo nuovo nato in casa Biofficina, perché siamo certi che piacerà a voi tanto quanto a noi!

Abbiamo avuto modo di visitare anche lo stand di Naturaequa, di provare i bellissimi fruttalabbra (si tratta di burricacao colorati dal delicato profumo vanigliato) e godere della texture e del profumo della crema corpo Millevoglie in uscita in abbinamento al bagnoschiuma. Un tripudio di profumi e colori, un unico rammarico, non aver potuto, come lo scorso anno, intrattenerci a chiacchierare di cosmesi ecobio con Luigi, un interlocutore competente e stimolante.

La visita al Sana è stato il momento per ordinare delle novità di alcuni marchi che già trattiamo, come, ad esempio,Cattier, Bioearth, etc. e per fare il punto delle novità di Natale…

Abbiamo incontrato e conosciuto produttori di cosmetici ecobio che hanno saputo solleticare il nostro interesse, proponendoci linee pervase da un’etica vera e non meramente commerciale, le novità non si faranno attendere a lungo….

I rimpianti, tanti, troppi, la grande estensione e i tanti stand da visitare (moltissimi marchi presenti nel nostro catalogo erano fra gli espositori), la grande affluenza di visitatori hanno fatto sì che non siamo riusciti a incontrare tutti, ci è dispiaciuto non aver modo di scambiare due parole con Valentina de Il piccolo Mondo di Valentina,Pavone Cosmetics,  Naturalmente Lalla, Elenia miss Haul e Marzia ed Eleonora di We Love Bio, avremmo voluto avere la possibilità di conoscere di persona Pietro di Another and More, per noi un vero gurù nel campo dell’hennè e delle erbe tintorie, ci sarebbe piaciuto incontrare anche quest’anno Giulia del Mondo di Ciulla e Mary di TrandyNail, entrambe di una simpatia contagiosa, ma non siamo riusciti ad organizzarci per una seconda visita alla domenica.

Non tutto ci è piaciuto però, non abbiamo amato la dislocazione dei padiglioni, a nostro avviso dispersiva, non abbiamo apprezzato l’illuminazione obsoleta del padiglione dedicato alla cosmesi che non faceva risaltare i prodotti e, per chi ha gli occhi sensibili come me, stancava enormemente. Come già in altre edizioni, abbiamo notato la crescita dei cosiddetti “eco-furbi”, quelli che cavalcano l’ecobio per sfruttarne la popolarità, ma senza una reale etica alle spalle, per fortuna li sappiamo riconoscere e cerchiamo di evitarli.
Un grazie di cuore va alle clienti, alle blogger e alle youtuber che abbiamo conosciuto, per noi dare un volto, una voce alle persone con cui giornalmente ci relazioniamo è importante, grazie per aver capito che il mix di caldo, aria condizionata, illuminazione pessima, km percorsi è stato su di me devastante.
Spero che il Sana che verrà sia ugualmente ricco e che le piccole realtà produttive che in questa edizione si sono timidamente affacciate, aumentino sempre di più, perché sono una grande ricchezza per il Paese, non solo economica (dato non trascurabile ovviamente), ma culturale, perché dove ci sono idee, progetti, etica ed impegno serio c’è vera cultura.

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